Così il poveretto risente la scossa
Così il poveretto risente la scossa,
da quando nel parco ha rivisto Vanessa,
lei non lo guarda, lui ha l'aria dismessa,
non mangia, non dorme e stira le ossa.
Il poveretto lavora alla cassa,
nel supermercato della Rimessa,
è allucinato, non muove una mossa,
cerca soltanto tra i banchi ...Vanessa.
Il poveretto, andando a messa,
incontra un amico che viene da Massa,
mentre lo abbraccia, accanto gli passa,
un bel vestito e dentro... Vanessa.
Per un istante Vanessa è perplessa,
li punta, li guarda, li scruta, li fissa,
bacia l'amico e dice sommessa:
Quant'eri bbono con il lardo di Fossa!
Il poveretto sta zitto ed incassa,
saluta l'amico, fa un cenno a Vanessa,
guarda smarrito la gente che passa
ritorna a casa e si conta le ossa.
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Commenti (1)
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Marinella Fois22 ottobre 2018
E... però che fantasia! sembra una sceneggiata, ben rimata!
