Senza titolo
Cosa guardavano i tuoi occhi innocenti?
Cosa pensava la tua mente ingenua
quando mani grandi e ruvide
recisero un bocciolo di rosa?
Quando ancora cercavi il caldo
del seno materno
altre braccia ti strinsero
e sporcarono sogni di bimba
costringendoti a crescere
tra paura e odio.
Con forza scoprirono
labbra inesplorate
lasciandoti profonde ferite
così distruggesti le bambole
e l'innocenza fuggì da te
ed ora ancora cerchi un perchè...?
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Commenti (1)
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Annamaria Barone29 settembre 2011
Credo che una risposta non ci sia mai, non una accettabile, al dolore, alla sopraffazione, alla violenza gratuita, allo sporcare il sorriso di un bambino. No, non c'è una risposta accettabile, non c'è giustificazione, non c'è espiazione, né per la vittima né per il carnefice. Solo rabbia, dolore e la voglia di azzerare tutto, anche l'uomo stesso e ricominciare daccapo.
