Tristesse

Nel loquace silenzio della notte
Ho meditato pensieri assenti
Scorgendo una luce tagliente
Questa infrangeva gli scogli dell'animo
Ho Percorso sentieri buii
E buii erano i sentieri
Che spezzavano la terra
Nudi quei movimenti che tagliavano la fatica.
Crescevan sempre più i miei passi
Tardi si rincorrevano creando vano scompiglio
Eppure non era smarrita la realtà
Meditavo dinanzi all'ora silenziosa
la dolce mestizia di una quercia invernale.
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