Orfano
Sui gradini delle pesanti
porte d'un antico monastero
riposa in silenzio il tempo.
Candide le mani
che tremanti
sul lastricato freddo
posano il piccolo fagotto;
lì, nel sonno della notte,
un ultimo bacio
per dirgli "Addio!"
pochi passi svelti
e poi...
un pianto si leva
dal freddo giaciglio
sveglia la notte,
come le campane
chiamavano a raccolta:
invoca la madre
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V
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L'autore
Vittorio Palmieri
Salve! Napoletano. Emigrato nell’entroterra irpino- sannita, in controtendenza con l’emorragia dei paesi interni verso la vita metropolitana. Ignoto poeta "prestato alla burocrazia". Nell’entroterra segue percorsi sociali con enti del terzo settore. Ha collaborato ad un progetto di agricoltura sociale con le Associazi
Commenti (1)
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Mr Magoo19 gennaio 2011
toccante denuncia che arriva emoziona e da riflessione molto bella
