Desiderio del mattino
FrancescoMattia Macrì
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La foschia del mattino m'avvolge di rugiada,
pulendomi dagli affanni che il dormir non m'ha sottratto.
I tuoi dolci occhi, il tuo parlare
sopraffino. I tuoi capelli che s'avvinghiano,
selvaggi, come edera,
a marcare i tratti d'un meraviglioso corpo.
Più ch'affanni eran pensieri!
Lampi nella testa, soavi
e allegri come splende il tuo sorriso,
il quale anche quei giorni a me più neri
mutava in dì di festa.
Resta.
Senza te non so altrimenti come fare,
poiché il resto non mi basta
per tornare a ridere, a sperare.
©
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L'autore
FrancescoMattia Macrì
Nato a Roma il 16/12/1992, San Francesco Mattia Macrì ha avuto una vita libertina, frustrata da imponenti catastrofi, come la morte dei suoi canarini all'età di 10 anni, l'allevamento di bambini neri e la Fine del Mondo...E' morto in un incidente d'auto, durante una partita di poker. Sulla sua piramide sepolcrale è sta
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