Tepore d'inverno
Michele Prenna
1350 poesie pubblicate
+ Segui

Singhiozzo, di tosse mi strozzo
perché è arrivato l'inverno
con la galaverna sulle robinie e sui rovi
fuggente dal finestrino appannato
dai fiati dei pendolari al mattino.
Così succedeva: era ieri.
Ma fuori è sereno
i primi boccioli hanno rose
sono fioriti gli ellebori
s'attendono rondini in volo.
Vicino è il falò della Vecchia
e di gennaio l'influenza
rammenta il gelo che tarda.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Michele Prenna
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
