CapriCorno

Esci dall'esilio
esoterico guardone
drizza la schiena
rompi gli zoccoli
occhi di capro
nascosto
dietro l'olmo
eccomi a te
con il mio dono
In questo giorno
arcano di Giudizio
e di risveglio
pratica con me
la follia dei saggi
Coi giorni nuovi
verranno
nuovi esorcismi
piaghe da leccare
corazze da violare
Cerca la tela
prima che il mondo laconico
nell'indifferenza
di sequele ordinarie
t'immobilizzi
in ripetitivi déjà vu
La coppa è colma
Selene un ricordo
anelo un letto vergine
di turbe e di manie
Ancora saluti
Ancora auguri
Chiudi la porta
Su questo infame
ronzio d'orecchie
velato di sorriso
che annebbia la rosa
e stordisce lampadine...
©
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L'autore
Isabel Taillefer
Mi chiamo Isabel,sono nata la notte del 2 di novembre di 49 anni fa ( i mitici anni 60) , e nascere in una notte così speciale mi ha un bel pò influenzato la vita...c'era la luna piena e forse se non sono tanto "normale" è dovuto anche all'influenza degli astri... Sono una persona " difficile" ( a detta di molti ) c
Commenti (2)
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ZulliNicola20 gennaio 2011
Sei stupendamente brava, Isabel! La leggo ripetutamente per carpire il segreto e la magia del tuo mondo di poesia!
carla vercelli20 gennaio 2011
E' una festività densa di eros e poesia, un invito metaforico e non. Molto piaciuta!

