Dubbio
Cancro che corrode
Che incerto ti fa sentire
Come su sabbie mobili
Che ti vogliono inghiottire
Lento come un virus
Il dubbio si fa strada
E di dubbio in dubbio
Ovunque in te dilaga
Quando tutto è ignoto
Resta solo il vuoto
E per di nuovo risalire
Tutto si deve introvertire
Sol dall’individuale facoltà
Sorge l’ideale verità
Quante certezze
Dogmi e pregiudizi
Dall’alto son calati
E mai analizzati
Più facile
Starsene nel branco
Che al tormento del dubbio
Offrire il fianco
E trovar di fronte
Muri insuperabili
Quando la verità
Sembra essere irrealtà
Ma dolce è la solitudine
E dolce il silenzio
Quando il loro prezzo
È l’interiore libertà.
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Commenti (1)
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Leaf23 agosto 2006
, Michele, un concetto davvero profondo, espresso in belle rime... che donano all'insieme una grande musicalità, nonostante la malinconia che si legge tra le righe... leaf
