927 lettori online · 358.307 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 22 gennaio 2011 · lettura 1 min · 4117 letture

Muto d'ombra

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
+ Segui
Scende lenta la pioggia sui vetri appannati dal calore d'una stufa, e immersa nella sua voce strappo parole assonnate. Chiudo agli occhi la stanchezza d'un giorno vissuto male. E ritorno a me rimescolando il come, per non perdermi in ore spente senza luna. Qui dove un muto d'ombra mi nasconde a pareti d'ansia, raggelandomi la voce di quest'inverno senza nome
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Minniti
Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Danielinagranata22 gennaio 2011

Suggestive e ricche immagini... un freddo inverno che non riesce a scaldare il cuore... malinconico sentire intensa e bellissima

Giorgio Dello22 gennaio 2011

Una poe da leggere e rileggere in silenzio e farsi cullare da quei versi malinconici espressi da una lirica soave... che può scaldare se non il cuore... l'anima! Melodiosa e soave lirica ricca d'immagini... lasciate "all'immaginazione"!

Carlo Fracassi22 gennaio 2011

Ma guarda che combinazione! Un egual sentire nello stesso momento anche se espresso in modo diverso... Ho postato proprio ora e all'insaputa una poesia con forti analogie, quindi, come non apprezzare ciò ch'io stesso sento?

Silvia De Angelis22 gennaio 2011

Atmosfera inquieta in una sera fredda d'inverno, ove il gelo sembra rafforzare uno stato d'animo particolarmente malinconico...

Clara Gismondi22 gennaio 2011

Nelle giornate a volte c'è qualcosa che sfugge e non si è portato a compimento. Non è facile vivere avendo l'attenzione al significato ogni volta. Più facile farsi trascinare, complice l'inverno che ci chiude ancor più... Molto significativa e intima, bella!

Daniela Pacelli23 gennaio 2011

Il tepore di una stufa accesa che si fa strada sui vetri appannati mentre fuori piove e piove sui pensieri nostalgicamente ripostando il ricordo a quell'inverno che non ha più un nome. Intensa, calzante, versi che rendono reale le immagini descritte, complimenti ancora Rita!