Il mulino stanco
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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C'è un piccolo mulino
sotto il mantello del bosco
dimenticato
non batte più il suo tamburo
sul gorgheggio dell'acqua
Panta rei
scorre e corre il ruscello
lo stesso da sempre
ma la ruota non fa più la ruota
e la macina non ha più voce
nella carezza
conciliante e pacata
Il mugnaio vestito
del buon odore tinto di bianco
s'è addormentato
accanto al silenzio del maglio
e sogna della sua fiaba
E' la fiaba dei vecchi stanchi
felici della fragranza
del pane sfornato
di mia madre bambina
che sgranava le spighe
giocava e saltava sulla bilancia
tra i sacchi satolli
e si bagnava nel canaletto
Mia madre s'è fatta vecchia
ogni storia ha una fine
la pietra resiste
e il mulino di pietra
è una fiaba fra tante
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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Silvia De Angelis22 gennaio 2011
Uno scorrere piacevolissimo di bei versi in cui si snodano intensi pensieri ancorati al tempo che passa e lascia il suo segno su un caratteristico mulino...
Raggioluminoso22 gennaio 2011
Quasi un rintocco finale per qualcosa che si è perso per sempre, ed è proprio una favola il pensare ai vecchi mulini "sotto il mantello del bosco". Molto piaciute le immagini donate - di echi remoti al profumo fragrante di pane imbrattati del colore della farina: purezza e genuinità. Molto piaciuta!


