Assiso su una stella

Quanto lavoro oggi
signora dal nero mantello
giungi mai banale
silenziosa afferri
l'anima e la conduci
nello spazio siderale
dove complice degli astri
il tuo nuovo ospite
s'immergeva.
Ora assiso su una stella
con gesto misurato
e voce coinvolgente
disegna nell'aria
parole e pensieri
così ... semplicemente
E tu signora abbine cura
come ne ebbe
nello spazio terrestre
mentre la sera scende
sul nuovo ospite
e il sole arrossa l'orizzonte
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Commenti (2)
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Rosy Marchettini23 gennaio 2011
Che l'anima di questo Signore, di quest'Uomo che consideri un grande possa sorriderti udendo questi versi che provenguono direttamente dall'anima, da un cuore che per lui ha avuto ed ha affetto e stima profonda Una preghiera
C
Citarei Loretta Margherita23 gennaio 2011
una bella dedica in memoria di una persona a te cara, ottima poesia, apprezzatissima
