Pace eterna

Lentamente scivola
il canto dell'infinito
male
assedia l'anima
fino a soffocare
l'esistere dell'uomo.
Suoni scuri e
triste melodia
dilaga nel mare
di note cupe.
E giorno dopo giorno
tutto si fa più pesante
sfortuna o maledizione
si ride sopra
ma sembrea non andar
mai via la paura e l'angoscia.
Era tutto più chiaro
in passato e lentamente
la memoria cerca
spazi più vivi
dove ormai il tempo
sembra tanto lontano.
Oggi guardo l'immagine
di quello che ero
e cerco quello che
potevo essere.
Non si vive di rimpianti
non si vive di rimorsi
ma la speranza
è il giorno della pace
la pace eterna.
©
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