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Amore 22 gennaio 2011 · lettura 1 min · 4581 letture

Da mille anni ho atteso il tuo ritorno

Anna Maria Scamarda 386 poesie pubblicate
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Ti ho cercato a lungo... E non trovavo che acri silenzi macerati d'agonie. Viali spogli... coperti di ghiacciai. Dove, spettrale, appariva ormai il tuo ricordo... Che annegava lentamente nei laghi spenti dell'anima... Ed io t'udivo... Udivo il tuo respiro senza stelle... Rantolo di dolore confuso fra i nodi del cuore... Ed io... mi lasciavo trattener dalla tua morte... attendendo il miracolo del sole. Da mille anni ho atteso il tuo ritorno... Perché cos'è la vita che non s'arrende alla morte se non l'eternità sospesa d'un ritorno?
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- Catania 22/01/2011 -

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Anna Maria Scamarda
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Commenti (5)

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Raggioluminoso22 gennaio 2011

Versi molto intensi, poesia letta con grande attenzione. Molto ben congeniata e piaciutissima anche per il significato - non sempre basta la vicinanza per essere vicini. Chiusa splendida, ma tutta la poesia è bellissima!

Giorgio Dello22 gennaio 2011

si può esser lontani anni luce, pur fisicamente vicini! Una intensa poe di riflessione, nell'attesa di quel magnifico "ritorno" che può significare solo amore! Una chiusa stupenda!...meravigliosa!

Angela Rainieri23 gennaio 2011

Lunghissima e silenziosa quell'attesa... quasi infinita nell'agonia di non sentire più accanto l'amato respiro di una vita condivisa... Toccante e bellissima, un brivido sulla pelle nel leggerla. Piaciuta tantissimo compreso l'accostamento musicale.

Sergio Melchiorre26 gennaio 2011

Poesia d'amore molto bella! I versi sottolineano che l'autrice nutre un grande sentimento nei confronti di un uomo che si era perso (probabilmente momentaneamente) nei meandri della quotidianità? Sublimi i versi: "Ed è t'udivo.../Udivo il tuo respiro senza stelle..." Molto apprezzata dal sottoscritto!

Antonella Scamarda7 febbraio 2011

Una lirica che trasmette con intensità emozioni e sentimenti, avvalendosi delle straordinarie metafore dei versi... Grande il messaggio che veicola la splendida chiusa!