Clandestini
Silvia Pozzi
76 poesie pubblicate
+ Segui

Siamo uniti, vicini,
compatti di rabbia,
soli e lontani
ci stringiamo le mani.
Un viaggio infinito
di lunghe agonie,
di vomito, merda,
di urli e follie.
Non passa mai il tempo
tra la vita e la morte
per giungere infine
in braccio alla sorte.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Silvia Pozzi
non sono crudele, sono solo veritiero-l'occhio di un piccolo dio...era Sylvia Plath Specchio. Le mie poesie sono un'affacciata alla finestra con tutti i sensi, nuda e avida d'amore...cerco costantemente cerco di cogliere il senso in un attimo "divino" di parole che come musica possano toccare l'anima di chi le legge. E
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
C
Citarei Loretta Margherita23 gennaio 2011
peggio ancora se li rispediscono al loro paese, pochi sanno la crudele sorte che a loro tocca, piaciuta
