Risveglio- duemilaundici-
Pino Penny
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Adesso sono sveglio e
l'orecchio mi fischia.
piena è la vescica...
-Nel pisciatoio lo infilo
al posto che in f -ica-
Mi risveglio oggi
ma mì, sembra ieri
quando ancora, ancora tu c'eri.
Un ora... e non ho smesso
di fare pipì dentro stò cesso
-l'unico buco nel mio tempo attuale,
l'unica fonte del mio godimento
svuotar la vescica col mio cazzo spento.
Poi mi trascino sputando lo scraccio
che è verde e marrone- che shifo che faccio!-
E intanto che
mi faccio il caffè
mi dico preghiere...
Vicini io sento, rumor dal sedere.
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
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