434 lettori online · 359.799 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Ribellione 24 gennaio 2011 · lettura 1 min · 2972 letture

Nuovo millennio, nuovo medio evo

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
+ Segui
* in tandem in tenda partimmo in cinquecento a bordo dei sogni ai bordi delle strade non ci fu battaglia solo fiori nei nostri cannoni ma... * non ho ben capito se quel c'ho fatto vale se conta soltanto quel che vorrebbero farmi credere * mi passa accanto la storia scosciata se la sciacqua nel bidet credo sia morta la decenza nuova peste avanza sui carri della volta scorsa affrettatevi a salire
♥ 0 💬 14
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

dai Visi- Goti... alle facce da merda... cià*

L'autore
Aldo Bilato
Tutte le opere →

Commenti (14)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Massimo Mangani24 gennaio 2011

credo che hai colto nel segno, ormai è un decennio che lo predico, il nuovo millennio ci riporterà ai secoli bui del primo e secondo millennio e c'è da sperare che accada perché potrebbe essere anche molto peggio, in quanto oggi dotati di grandi mezzi potremmo anche superarci e tornare alla preistoria, i primi a capirlo dovremmo essere proprio noi occidentali vissuti per decenni nella dilapidazione del tutto, fregandosene altamente del fatto che non sarebbe potuto durare in eterno (abbiamo fatto più danni negli ultimi 30- 40 anni che nei due millenni precedenti), verissima la parte centrale ...potremmo disquisire per ore ma fermiamoci qui ...Un abbraccio Aldo

h
hy ju24 gennaio 2011

Quello che è stato fatto vale, eccome. Quello che ci si vuol far credere è puro esercizio di forza cieca che piega il pensiero e la realtà. Qualcuno aveva detto che la storia siamo noi, ...io ho sempre pensato che la storia non è ancora finita, ma è importante anche di più chi la racconta. Vediamo di farla, di scriverla e raccontarla noi, ...stà volta. Su carri nuovi però, su nuove strade ...mai percorse, con tutta la forza e la vita che abbiamo. Si, ...io ci salgo!

Michele Tropiano24 gennaio 2011

certo, è un nuovo medioevo... questo è quello che si pensa comunemente, non certo a torto! ci sono tanti indizi che ce lo fanno capire. io però penso semplicemente che le cose stiano cambiando, siamo in un secondo di transizione, le cose stanno cambiando così velicemente che sembra che stiano peggiorando. oggi come oggi, forse non possiamo giudicare, "ai posteri l'ardua sentenza" secondo me! che la decenza sia morta però, questo non posso darti torto! mi piace molto com'è scritta la poesia, anche con alcuni giochi di parole. affrettatevi a salire, ultimo verso ironico che sugella bene il tuo pensiero.

Stefania Stravato24 gennaio 2011

amarissima e veritiera analisi del nostro tempo, nello stile caustico e graffiante dell'Autore, che conferma ad ogni suo passaggio, la lucida e autorevole statura della sua personalità d'uomo e di Poeta... apprezzatissima, da conservare...

Midesa24 gennaio 2011

l'inizio di una nuova era... no... soltanto quella di prima con facce diverse... stavolta ha la faccia di un bidet la storia... e se una nuova peste avanza ...nei carri c'e' posto per tutti( purtroppo)...cosi' l'ho interpretata ed apprezzata... geniaccio

Kiaraluna24 gennaio 2011

E' morta da tempo la decenza, riposi in pace... il tempo è solo una ruota, maghi e streghe sono alle porte, e hanno il passepartout... si salvi chi può,dubito che i vaccini contro questa peste siano efficaci.

Versi graffianti scrivono con ironia e riflessione una verità sempre più evidente che fa ripercorrere anni di lotte e scioperi, ideali e bandiere sacrificate ...x cosa? Sempre brillante ed incisivo lo stile del nostro Aldo.

Giorgio Dello24 gennaio 2011

con versi ben scritti hai narrato la nuova preistoria, anche se di nuovo ha poco, una storia che si ripete nei secoli... Una lirica ben graffiante, ben scritta e di apprezzatissima lettura!

M
Mela24 gennaio 2011

voglio salire anch'io... e sentirla questa storia come l'aria fresca di notte... ma bisogna essere pronti... avere coscienza di se... voglio salirci anch'io... ogni parola detta rimane

Rita Stanzione24 gennaio 2011

Ottimo! Cosa può insegnare la storia... se l'allievo è sordo, cieco e per di più amnesico? Incisiva, forte, piaciutissima!

Eirene24 gennaio 2011

una lirica eccellente, un atto dovuto... per la storia che stiamo vivendo... non posso che condividerne fino in fondo ogni verso... molto molto piaciuta

Rosy Marchettini24 gennaio 2011

Preistoria, storia antica, moderna, tutto si miscela nel corso del tempo solo che non serve un bidet ma direttamente un gabinetto di quelli alla turca perché tutto possa scivolre nelle fogne... se si potesse non inquinare anche quelle sarebbe meglio Bella poesia e molto ben costruita Applausi Poeta

Raggioluminoso24 gennaio 2011

Il Medioevo incalza... è vero. Per citare solo uno degli ultimi episodi: esiste una lista di libri sconsigliati. In alcune biblioteche ci sono nell'elenco, ma già sono spariti dagli scaffali - ma solo per citare una delle "similitudini". Mi interrogo e chiedo, ... non mi so fare più nemmeno le domande - tanto è lo sconforto di questa "nuova civiltà" che si vuole definire moderna, democratica e civile. Ma lungo sarebbe il mio dire. Grande riflessione da questi versi.

P
Paolo Morganti5 agosto 2011

Medioevo sempre più presente oggi più che mai in tutti i luoghi di questa insana società e con tutti i colori di governo possibili, noi continuiamo a pagar gabelle sempre più salate al signorotto di turno che poi spartisce i proventi della demagogia con i suoi vassalli valvassori valvassini e quant'altro, e per mantenere tutto in piedi si avvale di uno stato di polizia, notevoli citazioni di canzoni sigilli del passato, molto forte la tua poesia.