La ballata degli spiriti
Siamo spiriti costretti in gabbia
Non cantiamo d'amore,
non cantiamo di gioie
ma cantiamo di rabbia.
Percorriamo le lande desolate e nude
Che separano i sogni dall'oblio.
Cavalchiamo spauriti destrieri
zoppi e mal nutriti che chiamiamo speranza.
Siamo cavalieri senza spada.
Siamo spiriti costretti in gabbia
Non cantiamo d'amore,
non cantiamo di gioie
ma cantiamo di rabbia.
Troviamo riparo all'ombra dei ciliegi
O negli abbracci di chi chiamiamo amata,
cerchiamo quei frutti dal sapore ormai amaro
fra le fronde bagnate di rugiada.
Siamo spettri senz'anima.
Siamo spiriti costretti in gabbia
Non cantiamo d'amore,
non cantiamo di gioie
ma cantiamo di rabbia.
I timidi raggi del sole, come dardi divini,
ci feriscono gli occhi illuminando il cammino.
Siamo cechi e perduti.
Siamo spiriti costretti in gabbia
Non cantiamo d'amore,
non cantiamo di gioie
ma cantiamo di rabbia.
©
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L'autore
Gianpaolo
Sono nato 27 anni fa ad Avezzano (AQ). Dopo aver speso l'adolescenza a scrivere canzoni e ad andarmene in giro a suonarle con il mio gruppo ho deciso di mettere la testa a posto. Mi sono tagliato i capelli e sono andato a Viterbo per studiare archeologia medievale. Mi sono messo sotto di brutto ed ecco che in quattro a
Commenti (1)
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L
Lotus25 agosto 2006
molto ben scritta e soprattutto ricca di immagini... momenti bui che ad un’attenta riflessione sono parte di ognuno di noi... comlimenti...