Granelli di vita
Vivere stringendo pensieri
legandoli con fili di ricordi,
serrando il cuore per non
farli sfuggire.
Contare granelli sabbiosi
di clessidra di tempo, sentirli
cadere con tonfo di morte,
boato nascosto dall'io passato.
Veder d'improvviso lo spirito
ignudato, sentirlo gridare con voce
d'angoscia, in attesa d'agonia
d'amore sottratto.
Lenire ferite lasciate dal tempo, con
languidi e fluidi ricordi d'amore.
Tornare a contare granelli di sabbia
lasciando la vita colarti d'appresso,
sperando che presto ritorni il sereno.
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L'autore
Giancarlo D’Ortenzi
Sono nato 55 anni fa a Vterbo, da sempre una grande predisposizione ed un grande piacere nello scrivere, ma solo da poco tempo ho iniziato a mettere ordinatamente nero su bianco i pensieri che affollano il cuore e la mente. Sposato dal 1981 anni, due figli ed un nipote. Ho una poliedricità d'interessi, amo, oltre allo
Commenti (1)
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ilaria montali26 gennaio 2011
Le ferite lasciate dal tempo possono essere lenite anche dal ricordo di qualcosa di bello, il ricordo che teniamo stretto perché non fugga, senza avere perso la speranza che dopo la sofferenza il sereno ritorni.
