Dell'eleganza
"E ppoffete, riecco,'n'antro bbotto,
e così è partito un fanalino
perché il signore oggi va de prescia
e ha urgenza de fa' un po' de casino!
Ma me lo dite, quanno 'nnate pe' la strada,
do' caspita tenete lo cervello?
Appresso a quarch' amica che ve ceca,
senno' non po' succede 'sto macello?!...
Che io te staccherebbe le budella
e me le magnerebbe a una a una:
trent'anni de lavori a la Caienna,
per uno come te, so' 'na fortuna.
Ma te lo 'mmagini che te potevo fa'
se invece de passa' lì a 'sa corsia,
eri passato da quest'artra parte
e avevi fatto... un graffio qui a la mia?!..."
(traduzione)
"E giù, ancora, un altro scontro,
e così è si è rotto un fanalino
perché il signore oggi va di corsa
e ha urgenza di fare un po' di trambusto!
Ma mi dite, quando andate sulla strada,
dove caspita tenete il cervello?
Appresso a qualche amica che intriga,
altrimenti non può accadere tutto ciò?!...
Che io ti staccherei le budella
e me le mangerei ad una ad una:
trent'anni di lavori alla Caienna,
per uno come te, sono una fortuna.
Ma te lo immagini che ti potevo fare
se invece di passare in quella corsia,
eri passato da quest'altra parte
e avevi fatto... un graffio qui alla mia (auto!...)
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