Il mandala del sapere
Cristina Devincenzi
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Drappi colorati liberano nel vento,
epigrafi sacre
mentre il Maestro dagli occhi di pioggia
discende l'altura,
con la mente pura come un bambino.
Il Sacro lago riflette i volti
di esseri casti
adornati di porpora,
immacolati e distanti
dal secolare divenire.
Con i colori del sole,
le creature silenziose,
risuonano le antiche
trombe
dal profondo della terra.
Al chiaror di luna
sapienti mani
fanno ricadere sabbia
colorata
su disegno nato in sogno
ai piccoli illuminati,
di un mondo che sta
in mezzo tra il cielo
ed il mare.
Liturgie adamantine,
benedicono
le creature che a passo sicuro
ruotano
sul perimetro
di un'opera vacua,
che presto al vento
libererà la sua
magica energia creatrice.
Dissolvenza e ricostruzione
morte e rinascita,
amalgama di carne e sangue,
di questo corpo
generato dal seme dell'esistenza.
E noi sull'orlo di una vita
senza lodi
contempliamo un mondo
arcano, al limite,
tra spirito e materia.
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Cristina Devincenzi
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