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Impressioni 27 gennaio 2011 · lettura 1 min · 3893 letture

Auschwitz

Caterina Tagliani 118 poesie pubblicate
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Quante lacrime sono rimaste dietro le palpebre chiuse, sospese tra ciglia e gote scavate da lunghi e provati digiuni. Quanti corpi lasciati all'addiaccio alla candida neve pietosa che avvolse le colpe dell'uomo, e quell'uomo non chiese perdono! Quanto fumo salì fra le nubi ricoprendo uno strato di cielo e il cielo di Oswiecim fu nero nero come la pece, nero come l'inchiostro Di chi scrisse la storia per noi perché resti nella memoria e non abbia a ripetersi mai quell'orrore che ancor suscita in noi.
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Anch'io ho visitato Auschwitz

L'autore
Caterina Tagliani

Buona giornata a tutti amici. Mi presento: sono Katia, ho 66 anni e sono in pensione. Ho operato sempre come docente di Scuola dell'Infanzia, poi come psicopedagogista e infine come Bibliotecaria. In merito alla poesia, ho pubblicato conl'Editore Aletti la raccolta...VORREI... e altre poesie sono state premiate in altr

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Commenti (7)

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No... non si può dimenticare... leggo le parole dell'autrice e rabbrividisco ancora... Letta con apprezzamento e sentita nel profondo.

G
Genesio28 gennaio 2011

L'abominio delle stragi naziste, che hanno colpito ebrei, rom, testimoni di geova, tutti gli scomodi che potevano in qualche modo dissentire. Qualcosa che non si puo' dimenticare, anche se c'è chi nega lo sterminio, ancora oggi, come se tutte le testimonianze di milioni di persone fossero false. Conosco qualcuno che é stato in visita ad Auschwitz, e nessuno di loro ha più potuto vedere il mondo come prima. Estremamente toccante nella sua struttura comunicativamente immediata.

Raggioluminoso29 gennaio 2011

Una poesia a cui il lettore non può rimanere indifferente. Potesse davvero servire qualcosa ricordare. ma sembra nulla l'uomo impari dalla storia. Una poesia che ho molto apprezzato. Bellissima, splendidi versi molto ben congeniati!

l
lazzarini gabriele3 ottobre 2011

poesia che proietta tutto il dramma umano dell'olocausto, avvenimento che sembra così lontano da noi ma che si riaccende necessariamente in questi versi perché ne rimanga viva la memoria! complimenti!

Marina Pacifici26 gennaio 2013

Una grazia e una delicatezza di immagini liriche "la neve pietosa" che rende questa Lirica degna di nota. Un grande rientro della Poetessa.

DonnaFPgreeneyed13 gennaio 2014

Una lirica che profonde sensibilità ed attenzione verso avvenimenti atroci, indimenticabili, trascurati nell'indifferenza per anni.

M
Miknomi Luccio2 ottobre 2015

Pensiero sublime per anime pietose da ricordare. Bellissima poesia