Auschwitz
Buona giornata a tutti amici. Mi presento: sono Katia, ho 66 anni e sono in pensione. Ho operato sempre come docente di Scuola dell'Infanzia, poi come psicopedagogista e infine come Bibliotecaria. In merito alla poesia, ho pubblicato conl'Editore Aletti la raccolta...VORREI... e altre poesie sono state premiate in altr
Commenti (7)
No... non si può dimenticare... leggo le parole dell'autrice e rabbrividisco ancora... Letta con apprezzamento e sentita nel profondo.
L'abominio delle stragi naziste, che hanno colpito ebrei, rom, testimoni di geova, tutti gli scomodi che potevano in qualche modo dissentire. Qualcosa che non si puo' dimenticare, anche se c'è chi nega lo sterminio, ancora oggi, come se tutte le testimonianze di milioni di persone fossero false. Conosco qualcuno che é stato in visita ad Auschwitz, e nessuno di loro ha più potuto vedere il mondo come prima. Estremamente toccante nella sua struttura comunicativamente immediata.
Una poesia a cui il lettore non può rimanere indifferente. Potesse davvero servire qualcosa ricordare. ma sembra nulla l'uomo impari dalla storia. Una poesia che ho molto apprezzato. Bellissima, splendidi versi molto ben congeniati!
poesia che proietta tutto il dramma umano dell'olocausto, avvenimento che sembra così lontano da noi ma che si riaccende necessariamente in questi versi perché ne rimanga viva la memoria! complimenti!
Una grazia e una delicatezza di immagini liriche "la neve pietosa" che rende questa Lirica degna di nota. Un grande rientro della Poetessa.
Una lirica che profonde sensibilità ed attenzione verso avvenimenti atroci, indimenticabili, trascurati nell'indifferenza per anni.
Pensiero sublime per anime pietose da ricordare. Bellissima poesia




