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Ribellione 27 gennaio 2011 · lettura 1 min · 1686 letture

Non ignorare

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Maria Rosy 204 poesie pubblicate
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Beati i ciechi che non hanno visto quali orrori la mente incide nei propri occhi d'odio. Beati i sordi che sentito non hanno gli urli dei torturati nelle carni, nell'anima. Beati coloro che per superficialità per egoismo han chiuso occhi, orecchie per star bene con se stessi. Non guardare, non sentire non credere è delitto umano, eccidio! Ma"la guerra è una lezione che i popoli non imparano abbastanza"! Ma impareremo mai a rispettare la vita? Impareremo mai a non odiare? Guarda ciò che hai fatto, uomo. Ricorda!
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L'autore
Maria Rosy

Sono nata in provincia di NA.A 10anni ci siamo trasferiti a GE.perché mio padre essendo marittimo con le navi faceva spesso scalo in questa meravigliosa città.Vi ho vissuto per 35anni:tutta la fanciullezza e oltre.Poi mi sono trasferita in provincia di BS.Qui vivo e sono ormai nonna e pensionata.Cosa dire di me? Parlo

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Commenti (3)

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Vivì27 gennaio 2011

E' giusto ed anche molto triste ricordare gli eventi che hanno funestato la storia del genere cosiddetto umano. Che il sangue di tanti innocenti venga sempre portato a monito, perché non avvengano più tragedie di questo tipo, vergogna per tutti gli esseri umani, presenti allora, ma anche per quelli venuti al mondo, dopo l'eccidio.

Kiaraluna27 gennaio 2011

Beati i ciechi che non hanno visto... magistrale incipit per una lirica profondaente incisiva, amaramente bella quanto dolorosa. Apprezzatissima.

Jeannine Gérard8 febbraio 2011

Eppure Rosy, c'è chi vede, c'è chi sente, ma del dolore altrui, diventano ciechi e sordi, e mai impareranno a rispettare chi soffre, una poesia molto sentita, tanto è vera.