229 lettori online · 364.988 poesie · 7.577 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Cronaca
Cronaca 27 gennaio 2011 · lettura 1 min · 3662 letture

Ladri di salme

p
paolo corinto tiberio 318 poesie pubblicate
+ Segui
quando cadevi sull'uccello la fama volò su quell'ali il nome più grande si fece e d'oltreoceano lo stampo: ovazioni alle stelle e fama ai confini quando cadevi nella biscia avevi già scelto il potere e quell'uccello si fece aquila augurante la buona visione: in reggia felice vivevi riverito e d'oro coperto ma quando la morte ghermì tanto vano umile bara resti conteneva di persona ma preservata non fu l'estrema sepoltura che non l'odiens assegna ai mortali ora buco v'è dov'era corpo ritorna vuoto ciò ch'è ricoperto
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

sul furto della salma di Mike

p
L'autore
paolo corinto tiberio

Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giovanna De Santis27 gennaio 2011

poesia molto sentita dedicata a Mike personaggio televisivo di fama, mi chiedo dove arrivi la crudeltà dell'uomo a profanare, a portare via resti di persone morte è assurdo inconcepibile

Silvia De Angelis27 gennaio 2011

Versi intensi posati su un fatto di cronaca davvero impressionante per la sua crudeltà: togliere ai cari quella salma su cui pregare e raccogliere attimi affettivi...

non c'è pace nemmeno x i morti! rubare un cadavere è orribilmente disgustoso, a chiunque appartenga.