Un bicchiere di Jazz

Giro lo sguardo intorno a me
angoli d'ombra di uomini catapultati
in poliritmie e blu note
improvvisazioni vellutate.
Cubetti di ghiaccio
galleggiano nel Whisky giallo intenso
i pensieri si tuffano
dentro onde di piacere e marjuana
onde di pelle profumata
coperta di seta e cachemire.
Tracce di discorsi vibrano
nel contrabbasso bruno
mentre il passo seduttivo della cantante
si lascia andare
su armonie vocali rotte da fumo d'oboe
e malinconica armonia.
Occhi socchiusi
labbra dal sapore trasgressivo
truccate di rosso peccato
su raso nero
parole suadenti sfumano note di tromba
e sigari cubani
arzigogoli cotonati d'arte
noiosi intellettualismi
versi scimmiottati.
Storie platoniche
dentro ammiccamenti solitari
sotto strobica pioggia
di mozziconi e cenere lasciati bruciare
su tavolini e scotch.
Un altro bicchiere prima di andare
come un gatto randagio
per strade tinte di facili illusioni
e sogni di latta.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (1)
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Rosy Marchettini28 gennaio 2011
Solo e stanco l'uomo con il peso di illusioni e sogni rimasti tali va con il suo fardello lungo la strada, bavero alzato e tristezza negli occhi... l'uomo solo guarda le crepe del ghiaccio nelo suo bicchiere colori sgargianti ricordano la vita... che pian piano si scioglie... rimane acqua, rimane il nulla Poesia che ha in sè qualche cosa di speciale e, per questo, la porto via con me
