Il buio all'improvviso

Si è spezzato il respiro
è caduto il destino
con un piede in fallo
è uscito di casa
ma non è più tornato.
Si è spento il giorno
si son dissolti i colori
ha visto sfilare davanti a sè
immagini della sua vita
che lo hanno accompagnato.
Un ponteggio montato male
un tir impazzito in autostrada
ogni volta che il freddo assale
rubando l'anima nel buio.
Angeli piangono di tristezza
tra le braccia corpi senza più vita
guardano in alto verso il Signore
dove è ancora più dura la salita.
I guanti sporchi sull'asfalto
in tasca il regalino per il compleanno
un desiderio dolce da confessare
sul seno di lei
che lo aspetta ignara.
Vita avida
vita avara
i colpi arrivano all'improvviso
distrugge i sogni e nasconde il viso
per non vedere il sangue
che imbratta la terra.
Dimmi di quel vuoto
che prende il suo posto vicino al cuore
e non riesce a respirare
nè a riempirsi
se non di gemiti e dolore.
Non tornerà a sorridere
non correrà più dove nasce il sole
ora segue il vento
che soffia in silenzio
segue la scia
di due lacrime amare
che parlano del niente
dove la vita muore.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (1)
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Danielinagranata29 gennaio 2011
Toccante e di forte impatto emotivo questa profonda lirica qui descritta molto bene
