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Sociale 29 gennaio 2011 · lettura 1 min · 11443 letture

Per lavoro si muore

Sara Acireale 690 poesie pubblicate
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Un tonfo... un urlo disumano. Il sangue bagna la terra, ancora lacrime, ancora dolore. Un'altra bara... una mamma piange. Famiglie in lutto, tanta disperazione. Vite spezzate dal lavoro nero. Chi perisce... lascia affanni e pene. Fuori c'è pioggia e gelo. Il cielo è in lacrime per un uomo che muore. Coprilo tu, mio Dio col tuo pietoso velo. Consola sua madre e dalle tanto amore. Se ammirate la nascita di un fiore, pensate che... ancora oggi si muore per lavoro.
#Lavoro#Madre#Tristezza#Piangere
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E' terribile constatare che ancora oggi si muore... per lavoro. Molte persone (pur di sfamare la famiglia) esercitano un lavoro nero e senza le più elementari norme di sicurezza. Le morti bianche sono in aumento e ci sarebbe di bisogno di controlli severi nei cantieri e in tutti i luoghi di lavoro per porre fine a questa immane tragedia.

L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

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Commenti (7)

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Matteo Cotugno15 maggio 2011

le poesia a tema sociale sono le mie preferite, il tuo impegno è lodevole e spero che questo grido venga ascoltato...

P
Paolo Morganti31 agosto 2011

Mi avevi predetto che era bella la poesia, ma letta dico che non è bella ma e perfetta, altisonante, manifesto di ribellione di urlo nei confronti dei compratori di carne umana per pochi spiccioli gente che si arrampica sulle impalcature e non sono acrobati, schiavi che entrano dentro autobotti e non sono palombari, persone che muoiono bruciate da olio bollente e non sono pompieri, uomini che perdono braccia gambe che finiscono stritolate da muletti da travi e non sono soldati in un campo di battaglia sono solo lavoratori, mio Dio che vergogna! brava Sara fiocco.

Rosita Bottigliero5 giugno 2013

Ci sono tante cose nella nostra Italia che non funzionano a dovere... E purtroppo si. muore anche sul lavoro... adempimento al proprio dovere... Versi profondi.

Vita D’Amico5 giugno 2013

Un animo sensibile si ribella ad una società in cui l'uomo è relegato in secondo piano, all'ombra del dio denaro. Molto profonda e condivisa

C

ultimamente nn si parla + dei morti sul lavoro, ma ci sono e continuano ad esserci, sentita poesia

D
Delinquente6 giugno 2013

Poesia da leggere tutti i giorni visto che il contributo di vite umane è giornaliero nei riguardi del lavoro nero o colorato che sia.

note di dignità umana su quei valori che purtroppo sono fuori regole... Poesia molto sentita... NOTEVOLE