I cieli bianchi di Luglio
Oltre i miei passi.
Ricordate i parapetti
di quei piani dimenticati?
Sono odori
di calce e di abbandono,
di case incomplete,
stupende!
Ho visto cose,
ho visto case,
ho visto chiese senza preti
e mancanza di fratelli,
descrizioni di noia
che muovono un sorriso
dalle grotte della disperazione
osservo
e scuoto i piedi di Cristo
per vedere cosa c'è
dietro ogni esaltazione,
solo le note dei miei passi
armonizzano i suoni della terra
che li accoglie,
oltre a questo
solo il cielo!
©
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Commenti (2)
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mario calzolaro30 gennaio 2011
...incredibilmente profonda questa lirica... spinge a riflessioni per la forza delle sue immagini e suggestioni. Apprezzata non poco.
Andrea D’Alfonso30 gennaio 2011
Molto bella! In questa introspezione noto moti di ribellione ma anche spirituali sensazioni volte ad una ricerca di senso che pervade l'anima e la mente dell'autore. Molto, molto bella, complimenti!

