Amica Morte
Di bocca in bocca,
risuona che hai occhi glaciali
e sguardo come lama che lacera le carni.
Tu sei la compagna indesiderata d'ogni vita,
tuttavia a ciascuna esistenza sei coetanea
e a lei unita come un anello della stessa catena.
Ogni corpo nel vigore dell'esistere seppur baciato dal sole,
alla tua ombra riposa fino al dimenar della sera
e di giorno in giorno lo conduci all'eterno crepuscolo.
Ad ogni vivente sei sempre presente
come fedele compagna d'ogni loro gioco,
tuttavia dal loro fianco sei scansata.
.
Ma un dì, allo stesso convitto saremo
e memori della tua immortale presenza,
abbracciandoti, ci uniremo, o familiare morte.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Amerigo Rossi
Sono nato a Pezzaze in provincia di Brescia. Ho seguito il diploma di magistrale e il baccellerato in teologia. faccio parte di una famiglia religiosa: Canonici regolari di S. Norberto nell'abbazia di Sant Antimo, in montelcino provincia di Siena
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
p
paolo corinto tiberio30 gennaio 2011
brava... poesia asciutta, colloquio cotidiano, semplice... un appunto: ma bisogna credere che una tronca fa poetico un testo?...
mario calzolaro30 gennaio 2011
...la "nera bellezza" di questa lirica affascina ed incanta. belli i versi ed il contenuto. Apprezzata molto
