Automa
Che ne sapete voi
che parlate del mio rischio
che senza saper nulla
m'insegnate a lavorare
solo retorica vuota
il vostro inutile cianciare
imbrigliando tutto
vi lavate la coscienza
e non dimenticate
chi renderà il favore
temo voi
più di tutte le disgrazie
vi nutrite del mio sangue
come famelici vampiri
strumentali effetti
a nascondere le cause
ogni giorno
sfioro il mio destino
dentro una catena
ch'inerte mi trascina
continua accelerata
la corsa senza fine
risibile il diritto
circuito dal ricatto
di nessuna azione
son io padrone
ma solo automa
dell'orrendo schema.
©
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