La canzone del soldato

Corri soldato
corri lontano
in terre straniere
lascerai la tua impronta.
Imbraccia il fucile
salta la trincea
i cannoni sparano sulla tua anima
che trema come canne al vento.
Porta con te il cuore
ed una foto sorridente
porta con te il coraggio
sotto una pioggia di bombe.
I proiettili fischiano
sulla tua testa rasata
non sono i baci di lei
che hai lasciato sul suo seno.
Corri bambino
corri uomo ormai cresciuto
notti ed albe di paura
contro il sangue di un tuo fratello.
Non fidarti del buio
il silenzio spesso
nasconde il respiro della morte
ed una bandiera può diventare
un inutile sudario.
Le guerre le decidono gli altri
tu ne affronti i pericoli
tra gli stupri e le torture
vedi i sogni infrangersi.
Il pianto dei bambini
la disperazione delle madri
l'impotenza della compassione
piegata dalle leggi del più forte.
Corri e non ti fermare
potrebbe essere l'ultima notte
e quelle stelle che ora vedi
son lacrime cadute
dai tuoi occhi.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (1)
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mario calzolaro1 febbraio 2011
...bella, tutta, bella con momenti di spiccata elevata tensione. grandemente apprezzata
