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Introspezione 1 febbraio 2011 · lettura 1 min · 2053 letture

Imbevuta di nebbia

Franca Donà astrofelia 587 poesie pubblicate
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Non si vive di poesia quando la nebbia inghiotte -speranze - rami scheletrici eroi senza gloria nelle campagne imbevute di malinconia sfumano lattiginosi pensieri controcorrente da quel fiume muto incanalato tra sponde di dolore. Eppure il sole ha il coraggio di esistere socchiudo gli occhi per non piangere mentre buca il cielo sfondando il muro grigio.
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ci sono momenti di grande dolore in cui pensi che... niente possa far tornare il sole.

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Franca Donà astrofelia
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Commenti (13)

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Giorgio Dello2 febbraio 2011

ed in quei momenti che la poesia vive, ascolta e trasmette l'urlo dell'anima e diventiamo eroi, eroi di questa vita di dolore, ma soprattutto eroi di penna e carta per trasmettere emozioni, per condividere gioia e dolore mentre il poeta piange il proprio cuore... Una poe, che mi ha graffiato l'anima, ma nella meraviglia del sentimento espresso mi ha cullato il cuore! Una Grande Lirica!

L
Loreta Salvatore2 febbraio 2011

Una riflessione che scava profondamente nel dolore e nella condizione angosciosa dell'esistenza dove tutto sembra essere privo di luce moribondo. Un pessimismo che ci attanaglia e ci accomuna per una visione meno banale della vita. Un'opera pregevole.

Pino Tota2 febbraio 2011

nei momenti in cui si appanna la coscienza della nostra vita per un evento doloroso è necessario trovare in se stessi la forza necessaria per riaprire il cielo della speranza... quella forza è latente ma vive... vive nella nostra anima di poeti...

s
senzamaninbicicletta2 febbraio 2011

La volontà di rappresentare un paesaggio grigio e uggioso riesce nell'intento lasciando un sapore amaro e triste nel lettore. Bella

Stefania Stravato2 febbraio 2011

Amara e sofferta, con un'apertura alla forza interiore che spinge verso il coraggio di continuare, questa lirica dipinge magistralmente un sentire che condivido profondamente... di grande impatto emotivo, molto intensa, da conservare...

Kiaraluna2 febbraio 2011

Momenti di grigio perenne... credo che nessuno ne sia esente, momenti in cui niente si fà colore, niente si fà respiro di poesia, niente fà spuntare le ali al cuore. Grande amarezza e malinconia in versi struggenti profondamente sentiti e condivisi.

Vilma2 febbraio 2011

E' proprio in queste giornate grigie... che nascono le poesie più belle, come lo è questa. Versi intensi e davvero belli

Giovanna De Santis2 febbraio 2011

non vive poesia quando l'angoscia la malinconia pervade anche se il sole alacre splende nel cielo, malgrado in noi inoltrano nembi,, magnifica poesia di stesura e contenuto condiviso complimenti Poetessa alla tua sensibile bravura!

Mr Magoo2 febbraio 2011

grandi verità tra queste righe siam semrein bilico tra inferno e paradiso in equilibrio istabile molto apprezzata

Midesa2 febbraio 2011

paesaggio di profonda introspezione... ben raffigurato... il sole ha sempre coraggio anche dietro alle nuvole... e l'acqua dei giorni buca anche il muro più impenetrabile... grandissima lirica franca

Silvia De Angelis2 febbraio 2011

A volte il dolore riesce a renderci inermi, togliendoci quella forza vitale che ci fa vedere oltre il momento ...per poter ricominciare con presupposti positivi...

C

la vita scorre, il sole, la luna sorgono e tramontano sempre incuranti del nostro dolore, bellissima, complimenti

Rosy Marchettini2 febbraio 2011

Nei momenti in cui sembra non esistere altro che il nostro dolore, di qualunque natura esso possa essere, il miscelarsi di pensieri, sensazioni fanno esplodere in noi una sensibilità tale da farci scrivere le più belle poesie... la poesia nasce nel dolore, raramente nella felicità o comunque nel momento in cui la si vive Bellissima