Il pescatore
Il rumoroso oblio dell'onda
che schiaffeggia immobili scogli
di questo mare in tempesta
ove arranca a fatica la barca,
L'ira di Poseidone e di Eolo
lacerano la speranza
d'approdare a sicura spiaggia
mentre vola via la vita con ali di gabbiano,
in questa notte senza luna
non v'è tempo per chieder perdono
d'ogni peccato
mentre ritto a prua sfida il fato il capitano,
nella schiuma della nostra scia
qualcosa appare e scompare
eccheggia nel vento
pianto d'amor perduto,
nulla alla vista appare
l'orizzonte è dentro me
una lacrima si perde nel mare dell'indifferenza
come di chi solo è lasciato a morire,
non c'è luce in questo nuovo giorno
non c'è più vita in quelle reti
mentre in questo mare vago
muto d'amor resta il mio cuore.
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L'autore
Miky 71
Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele2 febbraio 2011
con immensa gioia leggo una stupenda che in'albera i sentimenti d'un cuore triste... essenza poetica... MERAVIGLIOSA... un grande e caloroso abbraccio...è bellissima... complimentissimi fantastico POETA
angelo cora5 aprile 2011
Di frasi, tanto belle, sentite, dipinte di tristezza, lascian nella scia, spesssori d'amarezza - Complimenti -


