I viali della paranoia
Ho derubricato le mie illusioni nell'alveo della paranoia.
Una triste canzone langue nel vuoto degli abissi.
Come sfruttare il dono della brezza per riconquistare il domani?
Schiere di anime silenti fanno da cornice al mio dipinto.
Le vesti vergini del mio sembiante mi raccolgono in un abbraccio.
Solo, inequivocabilmente, rendo fede al mio esilio.
Trapassar di spada il cuore mi ha dato un forte cipiglio.
Il guado dalle sabbie mobili mi trova sicuro ad un appiglio.
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