La musa ammalata

Colei che gravida
di seduzione
aspetta
il momento
per corrompere
gli animi
-ispiratrice perversa e sghignazzante-
colei che guarda al mondo
con compassione
di una madre,
dagli occhi le nascono lacrime
aspetta il momento di morire.
Eri assai bella un tempo!
Orde di fiordalisi ti ricamavano il volto
e le ferite mai rimarginate
di lontani amori,
adorando gli uccelli del mare,
gli albatri,
erano assai eleganti nel loro modo di volare.
E quelle crociere,
quei viaggi che ti portavano a scoprire
i cuori degli uomini,
vecchi stronzi arroganti
figli della menzogna.
Ti porteresti a letto l'universo
se solo potessi
venire a coronarmi delle tue paure,
musa ammalata,
eri tu felice un tempo?
©
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
Commenti (1)
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Amara3 febbraio 2011
...mi piace il senso... e trovo gradevole la forma... anche se il 'colei' mal si lega all''eri'... ed i versi 18 e 19 li trovo davvero superflui... anche un po' forzati... nel complesso... piacevole e insinuante... mi richiama 'ape regina' dei Marlene Kuntz... (è sempre e solo... la mia opinione)...
