Memoria sopra - Affari sotto

Sono un ragazzo abruzzese che studia Legge, mi diletto nello scrivere poesie e racconti. Ogni tanto metto in versi ciò che penso, credo che la poesia sia una modalità raffinata di comunicazione e di analisi, mai dev'essere arma di autocompatimento. Non serve necessariamente un cuore spezzato per creare una poesia. Sp
Commenti (3)
Certo l'idea del parcheggio è emblematica... parcheggiare è un verbo molto in uso nel nostro Paese: progetti parcheggiati, bambini parcheggiati, menti illustri parcheggiate, processi parcheggiati, responsabilità, memoria, morti, e così via... , Manuele, hai toccato un tema che merita tutta l'attenzione! Condivido i tuoi versi, piaciuti moltissimo!
...condivido in toto il contenuto di questo componimento poetico... un vero, sacrosanto atto di denuncia e ribellione. Profondamente apprezzato
Manuele si ho letto la tua poesia, cosa dire? in quel luogo sono morte giovani vite, il ricordo è ancora vivo e forte, non solo dove è accaduto ma in tutta Italia, questa proposta non mi trova più di tanto spiazzato è il classico modo... di fare degli italiani coprire le colpe e le vergogne archittetando nuove paranoie per far in modo che il popolino scordi l'accaduto e dimentichi i colpevoli. La stessa cosa succede con il calcio sport che fa parlare e dimenticare il marciume in cui siamo immersi, la tua è una poesia di onesta ribellione il parcheggio è un pretesto... comunque alla fine rimane solo il dolore


