Gocce
E' l'asciugarsi dei desideri
più volte perduti e rilanciati
in percorsi soltanto intravisti in sogno
a spegnere il bianco delle strade.
Il verde incorniciato
in disegni di ore chiare
si stempera e opacizza
quasi sembra staccarsi dalle foglie
e diluirsi.
Anni di pioggia pesano sulle palpebre.
E il suono delle gocce
ha il senso ripetuto di un addio.
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L'autore
Teone
Riminese. Laureato. Nuovamente iscritto alla facoltà di lettere e filosofia ( Università di Urbino ) Lettore appassionato: letteratura russa, testi filosofici, logici. Non ancora deceduto.
Commenti (1)
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Amara5 febbraio 2011
...una malinconia in pasta densa... che diluisce di gocce come un'acquerello... la trovo bellissima...
