Che ti preparo, fa la moglie in pena
La tavola già era apparecchiata
ma lui non si sentiva tanto in vena
di accomodarsi e cominciar la cena
dopo una merenda esagerata.
Che ti preparo? – fa la moglie in pena –
Che hai fatto? – gli risponde un po' svogliato –
L'abbacchio al forno, fagiano soffocato,
broccoletti, patate di Capena.
Ah, c'è rimasto pure del gelato
e anche due dita di nutella,
l'ho tolta di mano a mia sorella
che se la stava inghiottendo con un fiato.
Sto proprio bene, che serata bella!
- dice il marito da dietro al tavolino -
Mettimi ancora un goccio di vino
che mi ci mangio un'altra pastarella.
Te lo ricordi, domani, mio cugino,
che viene a cena con le altre cugine,
no, di Capena, quelle canepine,
che hanno il castagneto al Casalino?...
Mi raccomando, niente merendine,
piatti tosti e giù, vini di cavola,
che la salute si amministra a tavola
se non vuoi combattere con le medicine!...
Che ne dici di un pollo alla diavola
e per primi, gnocchi col guanciale,
lasagne fatte in bianco, pepe e sale,
funghi porcini, dolce, panna e fragola?...
Anche il baccalà, che fai speciale,
trippa, fagioli, salami a grane grosse,
formaggi d'assaggiare delle fosse,
la porchetta no, è grassa, gli fa male!
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