Semplice perdono

Sentirò trenta volte
le tue grida su di me,
su quel che non sta bene a te.
Cento volte le mie urla
cadranno sui tuoi peccati,
forse mai commessi,
o mai adescati.
Non mi rivolgerai parola
alcuna,
e io dirò che del tuo amore
non oso più.
Ma nell'intimo pensiero,
capiremo
che la nostra spigliata virtù
ci porta verso un sentiero
che va giù.
< Decisa >
Mi volto per guardarti,
ma non ci sei,
non ci sei più.
Dove sei?
Già bussi alla mia porta?
©
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L'autore
Ilaria Rizza
Facile e difficile descrivermi.. il mio nome è Ilaria o così mi hanno detto fin dalla nascita. Sono allegra e per quanto riesca,cerco sempre di fare del bene anche se molte persone non lo capiscono.Amo la fotografia la trovo una forma di arte sublime,mi piace scrivere e leggere,adoro il cielo,le stelle ,la notte e la s
Commenti (1)
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Luigi Arcopinto5 febbraio 2011
Una lirica intensa e molto scorrevole... Apprezzatissima, complimenti!
