Giardino senza ritorno
Lucilla Radovini
113 poesie pubblicate
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Delicate pennellate ovattate
tingono la volta celeste.
Corolle sorridono
avvolte da raggi impertinenti.
Brillano gli occhi
il volto risplende di nuova luce.
Dal giardino senza ritorno
un messaggio vuoi dare.
Lo percepisco.
Ho pianto.
Rancore c’è stato
per non aver fatto l’amore col cuore.
Troppo presto la solitudine
ha colto la mia vita.
In questo giardino ci torno
t’accarezzo
prego
ricordo.
Serenità nell’animo
t’ho amato e perdonato.
Il destino ha deciso per te
ed io c ‘ero
sempre.
Nel cielo blu
la luce
l’amore
ed il perdono
t’accompagnano
A me resta il dono
d’un fiore profumato
-al giardino senza ritorno-
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Lucilla Radovini
Sono Lucilla....gli amici piu' cari mi chiamano Lu. Sono nata e vivo a Trieste, citta' caleidoscopica e dolce. Ho un carattere tranquillo , ma spesso ho voglia di fuggire dalla realta' ed immergermi in fantasie impossibili. La vita mi ha regalato tante gioie ma anche dolori profondi e desidero creare, sia materialment
Commenti (3)
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ilaria montali6 febbraio 2011
Versi di amore intenso... incondizionato... che perdona. Amore come un dono che resta sempre con noi, oltre la vita.
rosa dagostino6 febbraio 2011
molto toccante, con il tempo anche i brutti ricordi affievoliscono nella mente, non si dimentica, ma si può perdonare.
Antonio Biancolillo6 febbraio 2011
Sì...molto toccante ed emozionante questa poesia... fatta su quel giardino senza ritorno... Un dono che rimarrà sempre impresso nel proprio cuore... Molto apprezzata...



