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Riflessioni 6 febbraio 2011 · lettura 1 min · 3314 letture

Viaggio imponderabile

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
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Senza ritorno si perdono gli amori in volti astratti, senza strappi. Il perdono è dolore liberato, rimano in continuità. La quiete, viaggio imponderabile, vi si posa con un bacio.
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Clara Gismondi
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Commenti (6)

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Aldo Bilato6 febbraio 2011

c'è chi dice che, gli amori non si sostituiscono, ma si aggiungono... bella l'immagine, apprezzatissime le quartine... (anche l'ultima la è)... cià*

Luigi Arcopinto6 febbraio 2011

Una meravigliosa ed intensa lirica estremamente apprezzata, complimenti!

Pino Tota6 febbraio 2011

Stupenda capacità di esprimere con pochi versi una particolare condizione dell'anima... il perdono come liberazione... Bellissima!

Antonio Biancolillo6 febbraio 2011

...e quando arriva il perdono... tutto cambia... e l'amore diventa un nuovo amore... e la quiete del bacio si adagia sui pensieri... Molto bella e intensa nelle emozioni...

s
senzamaninbicicletta12 febbraio 2011

il perdono secondo me è un atto di sopravvenuta indifferenza, un compromesso più burocratico che passionale. Il perdono è dolore liberato, rimano in continuità. quanto dolore e quanto perdono in continuità (se di ripetitività intendi) oppure quante volte ancora riuscirò a perdonare? o anche: quanto tempo ancora riusciro a farlo? Quanta quiete che non sento mia, Clara. So che il perdono è latitanza d'amore, di stima, di rispetto... Ti perdono, ma il sospetto uccide piano come un veleno. Una bella stesura e una bella lettura. Complimenti

Jura14 febbraio 2011

il perdono ci libera e ci rende migliori. Bei versi; la quartina finale rimanda la sensazione reale di quiete, complimenti!