Chi piange
Chi piange la solitudine?
Un piccolo lord dal sangue rosso
perduto nel profondo gelo
d'un sogno infranto.
Chi piange se non tu poeta?
Di tristezze tu ti nutri e regredisci
Pezzo di pane.
Lune, monti, stelle, visioni tu dipingi
Nelle città disperdi essenze di fragorose
vergogne,
Ti salutano i folletti che solo tu riesci a vedere
e ci parli, sproloqui.
E Quei tuoi amici immaginari
che ti compagnano per ore?
Sono davvero reali e tu li senti parlare, rispondi
e hai paura che un di questi giorni
anch'essi t'abbandoneranno.
Chi piange la solitudine se non tu poeta?
Rassegnati or dunque e per ora ascoltali:
"Io con te" diceva una vocina.
©
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Commenti (1)
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daniela di mattia7 febbraio 2011
"chi piange se non tu poeta" in questo verso trovo l'essenza del tormento, della malinconia, della tristezza che a volte accompagna le solitarie sere dei miei versi...
