Per dono e per amore

Ero un ragazzo fragile e introverso
che aveva paura d'aver paura:
sembravo a volte audace e a volte sperso
ed era quasi sempre una postura.
Forse non ero poi così diverso
da Te, forse la mia intima paura
non era che la tua, e tuo il rimorso
che allora m'affliggeva oltremisura.
In seguito lo intuii, ma troppo tardi:
io ero già nei guai e tu, sconfitto
vivevi solo ormai nei miei ricordi
venati di rimpianto ed amarezza;
ricordi che perpetuano l'affetto
e il desiderio di un'altra tua carezza.
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Commenti (1)
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cristallo20 febbraio 2011
Una lirica che coinvole il lettore scavando nel profondo, negli insegnamenti, nei ricordi, nell'essere un bambino a volte audace a volte sperso. E' piccola opera d'arte.
