Il ramo d'argento

Il Signore dell'isola dei potenti
il Guardiano di Sovranità
ha unito il Corvo Benedetto
e la Bianca Cornacchia.
Sui gradini della consapevolezza
giacciono le foglie dello spirito
lo Scricciolo ed il Falco
le hanno divise
per le Nove Sorelle .
La strega bambina
ha lacerato le nebbie di Avalon
con la lama d'argento
ha inciso i segni del tempo
sulle mele sacre.
Vento di magia
sulle terre dell'anima
il nome riposa immutato
nella superficie increspata del lago.
Un uomo porta un'anfora
sulla sua spalla cadono gocce
di primavera
mentre si prepara il momento della silente attesa
il ciclo si rinnova
prima di intraprendere il nuovo corso.
Lento discendere nell'ombra del destino
cristalli di luna
luccicano sul ramo d'argento
il bardo canta la musa
la lira muove le corde
capelli d'angelo ondeggiano
sullo specchio dello Sidhe.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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