L'animo violentato

Non c'è amore né conforto,
sotto la doccia accovacciata
la pelle hai graffiato
ma per quanto strofinerai,
l'odore del dolore sentirai
dell'amara verità.
Quello che hai sofferto e soffrirai
nessuno lo vedrà,
chiusa tra le mura,
distante dagli occhi e dalla realtà.
La mente,
dilaniata da urla silenziose,
naviga in cieli tempestosi.
Le parole sono di troppo,
le carezze inopportune,
la giustizia è dissolta.
Sotto questo cielo azzurro,
la bellezza, a terra, è rovinata.
Una barriera si è alzata
d'incertezza,
pietà e indifferenza.
Non c'è rabbia,
non c'è rancore,
non c'è fede nel Signore,
l'animo frantumato
solo cocci ha lasciato.
Oggi il tempo si è fermato
ma quando lo vorrai,
la mano tesa dell'amica stringerai
ed insieme i cocci riunirai.
Nel vaso del creato il fiore rinascerà
lo splendore dell'arcobaleno vestirà.
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