Divina Sfinge

Ombra di malinconia
sfiorano i silenzi
nel mistero del tuo sorriso
penetra l'anima con lo sguardo.
Seduzione magnetica
illuminata da un raggio di luna
un gesto
una parola
apre la foce della passione.
Com'è profonda la notte
dal sopracciglio finemente arcuato
pelle di perla e labbra che bruciano
di desiderio e segreti.
Hollywood e i suoi sentieri
miriadi di promesse mancate
riflettori che si spostano continuamente
nel vuoto
nel vacuo
per niente.
Divina sfinge
la solitudine paga il suo prezzo
ma il suo prezzo
la sua dscrezione
sono impagabili.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (3)
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Rosy Marchettini8 febbraio 2011
Non per nulla Greta Garbo fu chiamata la divina e con i tuoi versi hai tratteggiato infinitamente benissimo il suo profilo Bellissima poesia che porto via
Rita Stanzione8 febbraio 2011
Apprezzatissima dedica alla divina Garbo. Poesia di grande bellezza.
mario calzolaro8 febbraio 2011
...un ricordo indelebile ed una dedica ad un'icona- algida ma affascinante- per i versi esaltanti di Gianny


