La mia ombra con la coda
Un giorno camminando sotto al sole,
pomeriggio estivo, a passeggiare
per sgranchire gambe e
cervello ossidato dal lavoro.
Tra palazzi in rifacimento
e gente allegra oppur mesta...
ero sola come solo sa stare una disillusa
dalla vita e dall'amore,
guardai la mia ombra sul muro allungata:
Oh meraviglia! Avevo la coda.
Sorrisi alla mia "orsa" che mai abbandonava
la sua compagna sempre "solitaria"
di bipedi, forse.
Ma non di quattro zampe.
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L'autore
Maria Rosy
Sono nata in provincia di NA.A 10anni ci siamo trasferiti a GE.perché mio padre essendo marittimo con le navi faceva spesso scalo in questa meravigliosa città.Vi ho vissuto per 35anni:tutta la fanciullezza e oltre.Poi mi sono trasferita in provincia di BS.Qui vivo e sono ormai nonna e pensionata.Cosa dire di me? Parlo
Commenti (2)
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Vivì8 febbraio 2011
La tua Reddy è rimasta nei ricordi di tutti quelli che hanno avuto il piacere di conoscerla. Un animale così dolce ed intelligente, è molto difficile che possa venir dimenticato. Una poesia commovente, dedicata all'amica del cuore, mai veramente scomparsa.
f
filiberto8 febbraio 2011
Bellissima e dolcissima poesia che con immenso amore fa rivivere l'ombra di un animale che è stato compagno di un tratto di vita. La prendo e segnalo.
