Alba
Dalle ceneri di questa mia
ingrata speme si dilegua l'amor
che insieme ci tenne divisi.
Come un orfano bisognoso d'amore
mi rivolsi a te, Luce...
dal mortal pianto
rimase l'angoscia dei nostri giorni.
Del tuo amore non vedo altro che
grida, ed il dolore dei respiri
ancora mi sovrasta le membra
divorate dalle mani dell'amato letto.
Fissando queste mura vidi
la nostra prigione e i tuoi pianti, mio
tormento, mio verde smeraldo...
ancora ti amo, ancora all'alba ti amo.
©
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