Gli occhi del buio

A volte
sento la pioggia prima che scenda
la riconosco dall'odore della terra
baciata dal cielo.
Amo il vento che non ha bisogno di immagini
e sorride del tempo
quando si prende troppo sul serio.
L'oro del sole
non colpisce i miei occhi
ma sento la sua carezza sulle mie guance
tiepida, calda, pungente.
Tu non ti saresti accorto di quel fiore in giardino
io l'ho sentito crescere
ed è sbocciato all'alba
come il giorno dalla notte.
Ho imparato a riconoscere il mondo
attraverso i miei sensi,
ho imparato a vederti nel tuo odore
nei suoni della voce
nei tuoi passi.
C'è qualcosa che si affina
quando gli occhi non possono vedere
il tatto parla di tutto
l'udito raccoglie infiniti suoni
ed io vedo me stesso fino in fondo
vedo te dove non ti rifletti
mentre la tua anima aleggia tutt'intorno
e non ti accorgi di nulla.
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (2)
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Rosy Marchettini10 febbraio 2011
Questo gioco lo facevo anche io perché avevo paura di diventare cieca... la vista è importantissima, guai a perderla se si ben analizza il nostro corpo non c'è alcuna cosa che non sia fondamentale Poesia che induce alla riflessione Piaciuta molto
mario calzolaro10 febbraio 2011
...bella, addirittura emozionante... ho molto apprezzato anche la nota di accompagnamento

