Peras imposuit Iuppiter nobis duas

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (5)
Fedro portava dignitosamente la sua bisaccia no!? Anche se gli altri hanno avuto sempre da ridire... beh... peccato che non hanno nient'altro da dire. Poesia che mi calza e che ho apprezzato tantissimo... sarà un peccato? Meglio così,
condivido alla grande! e aggiungo... peccato... nessuno si faccia i c... suoi!
simpatica, goliardica, gradevole nonostante taluni luoghi comuni
poteva essere anche una bella poesia... peccato... che si avvicina più ad una canzoncina di tiziano ferro che ad una poesia... eheheh
PECCATO... che esistono troppe, davvero troppe... poche persone come te! che sanno pure prendersi in giro, che fanno dell'ironia una banbiera... dove però dietro di essa, si nasconde una mente eccelsa! forse esagerò con i complimenti? ...ahh sarò ironico! ma questi versi (o canzonetta!) dimostrano che l'autore sa espremersi molto bene in versi e sa trasmettere il "suo" pensiero. PECCATO... si sarebbe davvero un peccato non riflettere su essi! Molto apprezzata!




