Epitaffio

Della tua pelle
sarò sodale.
Anche se mai
conoscessi amore.
In nessun tempo
o dimensione
tramerò per te inganno.
Se vorrai affollare l'insulsa intercapedine
dell'anima.
Se vorrai essere ineffabile compenso
al dolore.
Permarrài
là dove è vuoto,
là dove non è scorza,
ma vivo spirito ferito?
E il mio messaggio
diverrà epitaffio,
se non avrai progetti,
se non avrai promesse.
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (3)
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M
Mimì12 febbraio 2011
"E il mio messaggio diverrà epitaffio. se non avrai progetti, se non avrai promesse."Malinconia triste e toccante. .
h
hy ju12 febbraio 2011
Che bellissimo patto: un giuramento. Suggella un'esclusività d'intimo sentire, un esser amici per un'unione spirituale. Sento la scelta fraterna, di unicità e fedeltà reciproca, in queste parole ...che mi sembrano però, in un certo senso, anche una dichiarazione d'Amore, inteso in senso universale, fraterno.
Amara22 febbraio 2011
...si cerca chi ci riconosca... già... mi piace anche se a volte lo stacco tra i versi inganna la lettura... il senso... beh... lo sento tutto...

